L'organizzazione della tua pizzeria inizia dal Business Plan

By Redazione Ristoranti.it on Sep 9, 2017 10:19:00 AM

 Hai mai sentito parlare della possibilità di avere un business plan per la tua pizzeriaSe vuoi veder prosperare la tua attività, presta un po’ di attenzione: per avviare una pizzeria e farla funzionare, è fondamentale evitare di navigare a vistaPianificare esattamente gli obiettivi economici dell’attività, ossia avere ben chiaro quanto vuoi portare a casa in un anno e quali saranno entro lo stesso lasso di tempo le tue spese, è una prerogativa indispensabile per non fallire.

Tuttavia, sappiamo bene che i business plan possono fare paura: troppo complessi, pieni di formule e di numeri, non sempre sono facili da capire e, soprattutto, da rispettare. Ma niente panico: vai online e scarica un template gratuito che, insieme alla lettura di questa guida, ti aiuterà a fare le cose per bene, strutturando un business plan con i fiocchi!

Non predicheremo tanta teoria ma lasceremo spazio alla pratica, fornendoti consigli utili e suggerimenti concreti, che ti serviranno a capire velocemente come allocare le risorse a tua disposizione per organizzare al meglio la tua attivitàSei pronto? Partiamo!

  i vantaggi del business plan pizzeria

 

Organizzare il business plan per la tua pizzeria: 5 cose da fare

 

Prima di tutto devi capire: quanto costa?

 

Se non vuoi essere considerato un hobbysta ma vuoi che la tua pizzeria diventi un’attività a tutti gli effetti e in grado di generare liquidità, dopo aver chiarito bene il tuo business model (ossia come porti a casa i soldi), devi partire dall’unico dato certo che possiedi: i costi. Capire le spese che dovrai affrontare, ti servirà per avere un quadro chiaro e non approssimativo delle mosse che dovrai fare e di cosa ti aspetta. Per questo, la voce numero uno che dovrà comparire all’interno del tuo business plan annuale sarà quella inerente alle spese relative alle materie prime necessarie per produrre le tue pizze.

Acqua, farina e condimenti vanno considerati tutti. Non dimenticare nulla perché solo una compilazione completa ti farà ben capire se stai avendo un ritorno di investimento adeguato, in base alle spese che stai sostenendo, se puoi ampliare la tua offerta o se devi raddrizzare il tiro, aumentando i prezzi o cambiando fornitore.

Se sei all’inizio della tua attività, ti conviene non proporre un’offerta troppo variegata che genererebbe naturalmente più spese. Parti con un menù semplice e punta sulla qualità degli ingredienti e su tre/quattro prodotti di rilievo. Naturalmente molto dipende dal business model che hai in mente ma fare il passo più lungo della gamba, perché “tanto poi si pensa”, sarebbe fallimentare. Quindi, cautela.

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Le spese di gestione della tua pizzeria a quanto ammontano?


Oltre ai costi relativi alle materie prime, vanno inserite all’interno del business plan della tua pizzeria anche le spese di gestione del locale: affitto, acqua, luce, gas e magazzinoNaturalmente se, ad esempio, sceglierai di avere un’attività nella strada principale della tua città, il costo dell’affitto sarà più alto e vederlo comparire - moltiplicato per 12 mensilità - all’interno di un file excel, credici, ti aiuterà a capire se davvero è un costo giustificato.

Pensaci: probabilmente hai scelto di ubicare la tua attività in una strada che credevi di passaggio ma dopo un anno ti sei reso conto che è molto difficile trovare parcheggio in zona, che di sera la strada è poco illuminata e frequentata solo dai residenti che, avendo già cenato, vogliono solo fare due passi.

Ha, quindi, davvero senso pagare un affitto così alto per un locale così grande? Forse sarebbe meglio cambiare zona o affittare, nella stessa strada, un locale più piccolo e adibito solo al take-away? Non lo sai, finché non lo scriviQuindi, comincia.

 

Il personale: una spesa salata ma preventivabile

 

Le spese relative al personale sono spesso tra le più salate ma, scegliere camerieri e assistenti validi, nel medio lungo periodo generalmente ripaga. Ricordati che un servizio di qualità, puntuale e cortese fidelizza la clientela e contribuisce fortemente a migliorare l’immagine della tua pizzeriaQuindi assumere personale qualificato e retribuirlo in maniera consona, è a tutti gli effetti un investimento con un ritorno abbastanza alto.

Ad ogni modo, è bene che tu sappia che l’assunzione di una risorsa, indipendentemente dal livello esperienziale, in media ti costerà il doppio dello stipendio che pagherai. Quindi pianificala e inseriscila all’interno del tuo business plan per capire se puoi permettertela. Ad ogni modo, nel caso in cui tu assumessi degli apprendisti, avresti delle agevolazioni contributive e fiscali. Quindi, prima di ogni cosa, informati.

 

Le spese per l’attrezzatura: scegli la qualità

 

Anche le spese per l’attrezzatura sono salate e tendono a spaventare. Ma sono necessarie e fondamentali. Abbiamo visto che risparmiare sui costi di gestione e sul personale, in qualche modo, è possibile ma sull’attrezzatura ti consigliamo di non lesinare perché l’ottima qualità degli strumenti che usi, non solo contribuisce sensibilmente ad aumentare la qualità dei prodotti che sforni, ma perdura soprattutto nel tempo.

Non ha senso, infatti, inserire all’interno del business plan della tua pizzeria ogni anno la voce relativa alle spese per un’attrezzatura di scarsa qualità, che puntualmente dopo poco si usura o si danneggia, comportando così ulteriori costi di manutenzione o di sostituzione. Quindi, spendi.

business plan pizzeria

 

Le spese per la promozione: chiedi aiuto

 

Promuovere la tua attività è indispensabile per attirare nuovi clienti. Per la promozione offline, dovrai pensare a dei volantini cartacei che andranno distribuiti dal tuo personale con una divisa, che renda chiara la loro appartenenza alla tua attività. Per la promozione online, invece, dovrai valutare la possibilità di richiedere un preventivo a un esperto che:

  • ti faccia un sito web
  • che promuova la tua attività sui social network e su Google My Business
  • che ti suggerisca l’attivazione di un’app personalizzata e in grado di distinguerti dalla concorrenza e farti fare un salto di qualità.

All’interno del tuo business plan, dovrai quindi inserire delle voci relative alla promozione online e offline della tua pizzeria e capire, sulla base di criteri sensati e di test che dovrai fare nel corso del tempo, cos’è per te più conveniente non tanto nell’immediato ma nel lungo periodo. Quindi, sii lungimirante.

In conclusione avere un business plan della tua pizzeria è utile proprio per capire, a distanza di un anno o comunque nel corso del tempo, in maniera molto precisa quali sono stati i costi:

  • indispensabili
  • che hanno generato guadagni e che quindi possono considerarsi degli investimenti
  • fissi
  • superflui
  • inutili

Ma, soprattutto, è fondamentale perché ti aiuta a sviluppare una visione e concretamente a comprendere quanto devi guadagnare davvero affinché la tua attività non si possa considerare un hobby o, peggio ancora, un fallimento.

Il business plan, che per la sua rigidità può spaventare, sarà in realtà la tua rete di sicurezza da consultare a cadenza trimestrale per capire se:

  • l’offerta proposta al cliente è quella giusta
  • i prezzi sono bassi o troppo alti
  • devi eliminare dei prodotti o crearne di nuovi
  • se ti serve più personale o se ne hai troppo
  • se devi chiedere un prestito.

Insomma, come hai fatto fino a questo momento a non averne uno?

 

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